Pierluigi Creziato
Quando viaggio, in Africa, fotografo paesaggi, preferibilmente dune e deserti. Quando non viaggio trascorro gran parte del tempo in compagnia di Photoshop, Illustrator e InDesign.
Seduto al computer ascolto molta musica e di ogni genere, ma non Jovanotti, altrimenti vado in crash io e Window 7.
Tra i miei libri si può trovare “La storia dell'arte” di Ernst H. Gombrich, “Timbuctu” di Marco Aime e “Neuromante” di William Gibson. Ma ci sono anche “Sin City” di Frank Miller, “Plasmando” di Tanino Liberatore e “Sophia” di Danijel Zezelj.
Mangio molto, bevo ancora di più e non faccio mai sport, anche se da circa tre mesi possiedo una mountain bike.